Video Ricette: dove siamo stati e dove andremo

Siamo Italiani, siamo un popolo rinomato per due cose soprattutto: un assoluto gusto estetico, una grandissima cultura in cucina.
Di questi due punti noi italici ne siamo consapevoli, e spesso e volentieri ce ne bulliamo in tutto il mondo sbandierando le nostre “eccellenze” (che è una parola che io odio) ai quattro venti.
Recentemente, diciamo negli ultimi 5/7 anni nell’internet si è assistito ad un vero e proprio boom di blog ad argomento culinario, e inevitabilmente, a questi è stato prima o poi necessario dotarsi di video per meglio spiegare e raccontare quella che è una vera passione; quella per il cibo in tutte le sue forme.

LA TV … Ti piace vincere facile eh?

In origine erano “le ricette in TV”, quelle che con mia sorella da bambini cercavamo e uno dei miei preferiti era “Guerrino consiglia”, di solito trasmesso su TV locali (tutt’oggi di quando in quando lo trovo).
Poi è arrivata la Prova del Cuoco, e tutto è cambiato, aprendo poi la strada ai vari “Master Chef”, “Cucine da Incubo”, “Bake Off” e “Menu di Benedetta”, quasi tutti format d’importazione (forse i Menu di Benedetta no dai); morale della favola: Ricette e Fornelli dappertutto!

Negli ultimi anni, le ricette sono state, passatemi la battuta, “pane quotidiano”, iniziando nel 2012 con un blog che avevo in “comproprietà” con la mia allora fidanzata (Cookato), per poi lavorare con diverse food blogger e progetti, tra cui in ultimo (in ordine di tempo) Pescheria Spadari di Milano, le VideoRicette “5 ingredienti in 5 Mosse” di RobySushi, il tour di Citrosodina e un ristorante che ha recentemente aperto di cui presto vedrete le video ricette online (non tutte quelle del ristorante eh..), giusto per fare un veloce excursus nelle riprese da me effettuate.

Come tutti i settori quello del video evolve in fretta, quello delle video ricette di conseguenze, nuovi strumenti, nuove mode, nuovi bisogni di raccontare, nuove voglie di stupire ed emergere. Insomma si fa presto a dire video ricetta, ma dietro ci sono sempre diverse sfumature da tenere presente senza dimenticare MAI, che tutte le ricette che vengono fatte sono lì perché qualcuno le veda, ma soprattutto sia in grado di rifarle. Non perdere di vista questo aspetto sembra banale, anche se ogni tanto si tende a dimenticarlo.

Uno dei miei punti di riferimento è sempre stato un programma della BBC (TV di stato britannica, N.D.R) Lorraine Pascale, ex modella appassionata di cucina che in quella che sembra la sua cucina di casa prepara piatti, si anche complessi, ma realizzabili, il tutto condito da una narrazione brillante e semplice, ma soprattutto da una regia, una fotografia, una post produzione che davvero fa la differenza. Eccone un esempio.

Uno chef che si è tolto la divisa ed è sceso dal piedistallo per sporcarsi le mani è Jamie Oliver (anche il suo programma è Made in BBC), che girando mezzo mondo va ad esplorare le cucine tipiche di quei luoghi cimentandosi in ricette facili da realizzare. Anche qui, regia, fotografia e post produzione sono da manuale.

Non posso non citare Antony Bourdain, la pecora nera degli chef (se non sapete perché cercate il suo libro “Kitchen Confidential”), anche lui uscito dalla cucina stellata di cui era titolare e si gira tutto (ma tutto tutto) il mondo alla scoperta di piatti e tradizioni, ma soprattutto di cosa berci insieme. CNN docet.

Per non farsi mancare nulla, avrete senza dubbio sbattuto la faccia contro il “Mago del Barbecue”, questa volta programma americano che esplora i vari stili e modi di cottura del Barbecue proponendo ricette adatte al mezzo e di facile realizzazione, Un montaggio diretto, onesto, semplice per certi versi ma di sicuro efficace.

L’INTERNET: che posto favoloso!

Ok la TV, facile a dirsi, produzioni da migliaia e migliaia di euro, strumenti e competenze al top fanno di questi programmi delle vere e proprie fucine di idee, ispirazioni e ovviamente hanno un bacino di utenza davvero inarrivabile. Che che se ne dica, i numeri della TV ad oggi sono ancora irraggiungibili per qualsiasi altro media, vecchio e nuovo.
Però qui siamo in internet, e quando si parla di blog e similari, è ovvio che finire in TV per quanto sia auspicabile è anche decisamente difficile, che accade in internet?

Tutto era molto standard (ma anche noioso) fino a che non è arrivato TASTY. Brillante, Geniale, Il pregio di Tasty è stato quello di rispondere ad una delle esigenze primarie di chi sta in rete: IL TEMPO. Chi è in rete non ha tempo e non vuole perdere tempo, Tasty ha preso questa necessità e l’ha trasformata in ricetta. Il modo più semplice per far vedere il tutto era dall’alto, perpendicolare al piatto, in POV (Point Of View) rispetto a chi realizza la ricetta, come se la stessimo realizzando noi (e digli scemi).
DISCLAIMER: per cortesia sorvoliamo su quello che cucinano.

Dopo l’avvento di questo tipo di riprese, tutto il mondo delle ricette chiede video con riprese dall’alto, montaggi veloci e semplici, no chiacchiere del blogger/chef di turno, semplici scritte in sovrimpressione che indicano quali passaggi eseguire. Di base tutto questo è molto bello per noi videomaker, di base le riprese sono mocamera (certo, qualche dettaglio va fatto), non hai voce da registrare e sincronizzare, il montaggio non complica la vita. Di contro c’è da dire che in questo tipo di video quello che conta è la ricetta e non chi la fa, non tutte le mie amiche blogger e i miei amici chef sono disposti e NON metterci la faccia, ma questo è. Chiaro che alla lunga, tutto questo annoia e c’è bisogno di qualcosa di più, Arriverà.

 

[it’s about vertical video]* #food #recipes #nextopening #restaurant

Una foto pubblicata da [sTen]* (@stentech) in data:

Lo stato dell’arte dei video di food, ma qui si va su un altro livello, è da un paio d’anni il video del ristorante DIVERXO di Madrid, ancora una volta non è esattamente il cibo il protagonista, ma dopotutto questo è il video di un ristorante che vuole offrire un’esperienza completa e diversa (eh, ma va) ai propri clienti, da qui un video dove non c’è realizzazione della ricetta, ma se vuoi parlare di video di food questo non lo puoi ingorare!

Quello che accade da ora in avanti è tutto nuovo, è tutto da inventare ma di una cosa sono certo, i video con riprese dall’alto avranno ancora un po’ di vita (mettiamoci l’anima in pace), e sempre secondo la mia opinione credo che maggiori passaggi in Slowmotion saranno importanti per rendere più affascinanti i passaggi.
Questo almeno fino a che qualcuno non si inventerà qualcosa di nuovo; magari io …

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